2011
L’Associazione Centro Italiano per la promozione della Mediazione (C.I.P.M.) Emilia viene costituita nel giugno del 2011, come promanazione dell’omonima Associazione milanese.
2012
Il C.I.P.M. Emilia entra a far parte del Tavolo Provinciale piacentino di confronto contro la violenza alle donne, creando le condizioni per un lavoro di rete con enti ed Associazioni del territorio.
2012
A maggio 2012 infatti l’Associazione collabora con Telefono Rosa Piacenza, promuovendo incontri di prevenzione contro la violenza di genere in una scuola secondaria di secondo grado (Istituto “G.M. Colombini“ - Pc).
2013
I professionisti dell’Associazione tengono alcune lezioni presso la Fondazione “San Benedetto” di Piacenza, in particolare sul tema della vittimologia e della violenza di genere.
2013
Viene avviato il progetto “Non più da soli”, finanziato da Lions Club Piacenza: si tratta di un progetto rivolto ad operatori sportivi, volto a sensibilizzare sul tema della violenza di genere e su minori. Vengono coinvolte alcune federazioni e società sportive del piacentino: Polisportiva Podenzano, Polisportiva Borgotrebbia Nuova Spes, Federazione Italiana Pallacanestro; il progetto prevede tre incontri informativi per ogni società coinvolta.
2013
L’Associazione partecipa all’organizzazione e interviene tra i relatori nell’ambito del seminario “Violenza contro le donne: quale impegno a fare rete per prevenire il fenomeno e sostenere le vittime”, promosso dal Tavolo provinciale di confronto contro la violenza alle donne di Piacenza.
2013
A dicembre 2013 il C.I.P.M. viene coinvolto dalla Federazione Italiana Pallavolo per un incontro che affronti la tematica adolescenza e sport.
2014
il Comune di Agazzano (PC) incarica C.I.P.M. Emilia di attivare sul proprio territorio i progetti “Voglio dire la mia”, “Educhi…amo Agazzano” e “Genitori in testa”; si tratta rispettivamente di incontri nelle scuole secondarie di primo grado e serate tematiche (temi affrontati: il conflitto e la mediazione, sessualità e adolescenza, alcool e droghe), di giornate socio-ricreative per i più giovani e di serate rivolte alle famiglie (temi: uso dei social network, le regole familiari, comunicazioni tra genitori e figli). Tali progetti vengono poi riconfermati e riattivati nella primavera del 2015.
2014
Prende avvio il percorso “Amore e violenza”, promosso dal Tavolo provinciale di confronto contro la violenza alle donne: si tratta di cicli di incontri rivolti agli insegnanti delle scuole di Piacenza e provincia, aventi come tema la prevenzione della violenza di genere. L’Associazione C.I.P.M. Emilia si occupa della formazione dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Tale importante progetto viene ripetuto nel 2015 e nel 2016.
2014
C.I.P.M. Emilia interviene nell’ambito del convegno “Quando la bottiglia si tinge di rosa: problemi e patologie alcol correlate al femminile”, organizzato da AUSL di Parma.
2015
Il Centro Italiano per la Promozione della Mediazione è tra i Soci fondatori dell’Associazione RELIVE – Relazioni Libere dalle Violenze, un coordinamento nazionale di Centri che si occupano di sostegno al cambiamento degli autori di violenza nelle relazioni affettive.
2015
Su incarico dell’Istituto Comprensivo di Borgonovo Val Tidone (PC), il C.I.P.M. Emilia tiene una serata per i genitori di adolescenti e preadolescenti sul tema dell’uso dei social network da parte dei più giovani dal titolo “Mamma, papà … se mi cercate sono su Facebook”.
2015
Viene inaugurato il progetto di ricerca “Presidio Criminologico Territoriale”, un progetto che prevede un’attività clinico-trattamentale orientata alla prevenzione, rivolta a soggetti che hanno compiuto condotte violente a rischio di recidiva o che sono coinvolti in situazioni di disagio e/o di conflittualità a rischio di comportamenti antisociali. Tale intervento si protrae per tutta l’annualità successiva.
2015
Viene organizzata una serata dal titolo “Non più da soli” in collaborazione con ASD San Polo Calcio (PC), per sensibilizzare sul tema della violenza su donne e minori.
2015
Da fine 2015 è inoltre attivo, sul territorio di Reggio Emilia, un Servizio psico-traumatologico rivolto a coloro che subiscono gli effetti di un trauma vissuto. Il progetto prevede colloqui clinici gestiti da esperti di psicologia e psicoterapia.
2016
Dal 2016 il C.I.P.M. Emilia appartiene alla rete CONTRAS-TI, Coordinamento Nazionale Trattamento e Ricerca sull’Aggressione Sessuale – Testimonianze Italiane.
2016
Nell’ambito del tavolo di contrasto alla violenza di genere, si sviluppa in collaborazione con Telefono Rosa Piacenza, il progetto “In-genere”: si tratta di incontri nelle scuole Secondarie di Secondo Grado di Piacenza in cui si interviene direttamente nelle classi per sensibilizzare i ragazzi e le ragazze alla tematica delle differenze di genere e della violenza di genere in ogni sua forma.
2016
L’Associazione “La Ricerca” di Piacenza chiede la collaborazione di C.I.P.M. Emilia per intervenire nel corso di un incontro rivolto ad alcuni ragazzi adolescenti, affrontando il tema dell’affettività e della sessualità.
2016
L’Amministrazione comunale di Senna Lodigiana incarica i professionisti di C.I.P.M. Emilia di condurre una serata rivolta alla cittadinanza sull’uso dei social network da parte dei più giovani.
2016
Viene inaugurato, nella sede di Piacenza, il Pesidio Criminologico Territoriale, dove vengono effettuati percorsi di trattamento e prevenzione della recidiva con sex offenders (su donne e minori) e uomini maltrattanti, in forma individuale e gruppale.
2016
Su incarico del Comune di Piacenza e dei Distretti di Ponente e di Levante viene realizzato il progetto “Passiamo all’educ-Azione”: un progetto di coinvolgimento degli educatori dei centri di aggregazione giovanile e dei centri educativi, nonché degli operatori sportivi, per approfondire il tema della violenza su donne e minori. Inoltre, all’interno dello stesso finanziamento si realizza il progetto “Ingenere”: incontri di sensibilizzazione sulla violenza di genere rivolti agli studenti adulti stranieri dell’Istituto CPIA di Piacenza, centro provinciale d’istruzione per adulti.
2017
Nella primavera del 2017 l’Associazione partecipa al progetto “La donna di oggi e le pari opportunità nel lavoro” finanziato dalla Regione Emilia Romagna e presentato dalla Provincia di Piacenza come soggetto capofila in collaborazione con SVEP e C.I.P.M. Emilia. Tale progetto è stato presentato sul bando regionale per la concessione di contributi a sostegno di progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere - annualità 2016 e 2017.
2017
Alcuni Soci, professionisti del C.I.P.M. Emilia, partecipano come collaboratori di Telefono Rosa Piacenza al bando ministeriale del Dipartimento delle Pari Opportunità “per il potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza e ai loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali”, occupandosi nello specifico degli interventi di recupero dei soggetti autori di violenza.
2017
Il C.I.P.M. Emilia viene incaricato da ASP Piacenza di condurre due incontri rivolti ad un gruppo di minori stranieri non accompagnati; il percorso aveva il seguente titolo: “La relazione affettiva: aspetti culturali e stereotipi di genere”.
2017
Viene firmato un protocollo d’intesa con UDEPE (Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Reggio Emilia).
2018
L'Associazione partecipa al progetto “Essere donne e uomini nel XXI Secolo - La parità comincia dalla scuola”, finanziato dalla regione Emilia Romagna e presentato dalla Provincia di Piacenza come soggetto capofila. Tale progetto è stato presentato sul bando regionale per la concessione di contributi a sostegno di progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere annualità 2017-2018. Sono stati finanziati 9 percorsi formativi, rivolti a ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo e secondo grado di Piacenza e Provincia, rispetto al tema del contrasto alla violenza di genere.
2018
L'associazione partecipa al progetto “APRI” finanziato dal Ministero delle Pari Opportunità.
2018
Sono state condotte due serate “Uomini autori di violenza di genere: dal riconoscimento dei segnali all'invio al trattamento” e “La rete territoriale contro la violenza di genere” durante un ciclo di serate organizzate dal consultorio “Istituto La Casa di Piacenza”.
2019
Tra gennaio e maggio 2019, l’Associazione collabora al progetto “#MiFidoDiTeMiFidoDiMe”, finanziato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, insieme alle Cooperative L’Arco, Casa del Fanciullo, Oltre e all’Associazione La Ricerca. Il progetto ha visto la realizzazione di percorsi di prevenzione nelle scuole, nei centri di aggregazione del territorio e in alcune strutture di accoglienza, lavorando oltre che con i ragazzi anche con gli insegnanti e gli educatori dei centri.
2019
L'associazione vince come capofila il progetto Erasmus+ , progetto che coinvolge un partenariato al livello europeo “Drawn the lines of safety – positive and safe sexuality, prevention of gender based violence for youth through art”. Il progetto è rivolto a giovani e a operatori del sociale che lavorano nel settore della gioventù (insegnanti, educatori…) e prevede la realizzazione di strumenti utili all’informazione, alla sensibilizzazione e alla formazione relativa al tema della discriminazione e della violenza di genere. Si tratta di un manuale teorico e di attività di tipo esperienziale, con una marcata declinazione sulle forme artistiche, che verranno realizzate, oltre che attraverso un costante confronto tra i partner, a partire dalla realizzazione di incontri di gruppo con giovani e operatori.
2019
Nel periodo marzo-dicembre 2019, CIPM Emilia prende parte al progetto “Talenti di Comunità”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, avente come obiettivo il contrasto al rischio di emarginazione e solitudine, ponendo particolare attenzione ai ragazzi con età compresa tra i 13 e i 16 anni e agli adulti di riferimento.
2021
A gennaio del 2021 prende avvio il Progetto “ReSTart” che si pone l’obiettivo di combattere la violenza sessuale e prevenire la recidiva attraverso un percorso trattamentale rivolto agli autori di condotte sessuali violente a danno di donne e minori. Tale percorso è stato attivato in altre 6 località italiane (Cagliari, Genova, Pavia, Piacenza, Prato, Roma) ed implementato sul territorio milanese. Dato il carattere preventivo, innovativo e di interesse nazionale il progetto è stato selezionato come beneficiario di un finanziamento da parte del Fondo di Beneficienza del Gruppo Intesa San Paolo che ha permesso la validazione per la popolazione italiana di due strumenti specifici di rilevanza internazionale utilizzabili nell’ambito trattamentale per il monitoraggio del rischio di recidiva: STATIC 99-R e STABLE 2007.
2021
Il CIPM Emilia è partner del progetto europeo Enable - Early Network-based Action against violent Behaviours to Leverage victim Empowerment che si basa sull’implementazione del Protocollo Zeus. Quest’ultimo, firmato tra l’associazione e la Divisione Anticrimine di alcune delle Questure sul territorio nazionale, ha l’obiettivo di prevenire la violenza domestica e lo stalking attraverso un invio precoce al servizio del CIPM per il trattamento clinico/criminologico delle persone ammonite e non. Il protocollo Zeus è stato firmato con le Questure di Reggio Emilia e Piacenza a luglio 2021 e rinnovato nel 2025.
2021
CIPM Emilia ha vinto un bando di co-progettazione, pubblicato dal comune di Piacenza, per il trattamento di uomini autori di violenza con il Progetto "Uomini autori di violenza: Prevenzione e Recupero". La convenzione con il Comune di Piacenza permette la presa in carico di soggetti maltrattanti o abusanti, attraverso due gruppi trattamentali sul territorio, coinvolgendo soggetti che hanno compiuto condotte violente a rischio di recidiva o che si trovano coinvolti in situazioni di disagio e/o conflittualità e sono a rischio di comportamenti antisociali. La co progettazione è attiva per tutto l’anno 2025
2021
Il CIPM Emilia, con capofila la coop. CIPM e come partner CIPM Liguria, CIPM Sardegna e Cavallo Rosa, ha dato avvio al progetto “Giochiamo d’anticipo”, con l’obiettivo di ridurre l’incidenza di comportamenti di maltrattamento e abuso sessuale nell’ambito dello sport. Il progetto si rivolge sia alle diverse figure che militano intorno al contesto dello sport e delle associazioni sportive, con l’intento di informare e formare sulle tematiche legate all’abuso, sia ai genitori e ai ragazzi, con lo scopo di guardare con attenzione benevola al mondo dello sport e fare di questo un’esperienza positiva e accogliente.
2021
Il CIPM Emilia prende parte al progetto “La rivoluzione dei nativi digitali. Fare buon uso dei media per il contrasto alla violenza di genere”, finanziato dalla Regione Emilia- Romagna e con capofila la provincia di Piacenza. Il progetto coinvolge gli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado, i centri di aggregazione giovanile e gli enti di formazione professionale, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani un’educazione alle buone relazioni e il contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere, attraverso l’utilizzo della pedagogia informale e con un’attenzione particolare al mondo dell’online.